Ricordiamo a tutti i lettori che mettiamo a disposizione un sistema aperto che permette nella maniera più democratica di commentare liberamente qualunque notizia, attivando così dei forum di discussione. E' un modo di partecipazione alla vita calcistica dell'Eccellenza pugliese, ma non deve diventare occasione di sfogo volgare. Mantenete sempre alto il livello di civiltà ed evitate di offendere gli interlocutori. Per commentare le notizie occorre disporre di un profilo GOOGLE o BLOGGER.

Toma Maglie: Dall'Ostuni arriva Campora. Pedone al Poggiardo

08 dicembre 2009
Comunicato Toma Maglie
L'USD Toma Maglie comunica l'ingaggio del centrocampista Federico Campora, classe 1980. Il fantasista 29enne proviene dall'Ostuni, formazione militante nel girone H di Serie D.
L'USD Toma Maglie comunica inoltre la cessione dell'attaccante Gianni Pedone (nella foto) al Poggiardo, formazione di Prima Categoria.
Per l'attaccante casaranese, classe 1989, una rete in maglia giallorossa, nella gara di esordio contro il Manduria.

Bisceglie Calcio: La conferenza del sindaco Spina non porta novita' concrete

07 dicembre 2009
di ANTONIO CAVALIERE
Chi si aspettava l'ufficialità del nuovo assetto societario dopo il tramonto dell'era Di Modugno è rimasto parzialmente deluso dalla conferenza stampa indetta questa sera, presso l'Hotel Salsello, dal sindaco Spina (nella foto).
Nessuna nuova nomina, se ne riparlerà dopo la festività dell'Immacolata.
Il primo cittadino ha voluto tranquillizzare l'ambiente sul futuro.
Per ora dunque resta in piedi la sola carica di Pinuccio Rossi nelle vesti di presidente pro tempore, affiancato dal consulente di mercato Maurizio Carlucci.
Nonostante il clima quasi festivo i simpatizzanti biscegliesi non hanno voluto far mancare la loro presenza in sala. Oltre al primo cittadino hanno voluto essere presenti anche gli assessori Fata e Di Lollo nonchè il vice sindaco Francesco Amoruso. Proprio il senatore biscegliese dovrebbe fungere da anello di congiunzione tra il passato recente e il futuro prossimo del sodalizio stellato. Non è una novità l'amicizia che lega il parlamentare del PdL all'ingegnere barese Enrico Tatò, giunto a Bisceglie per essere presente quest'oggi ma più in generale per sposare gradualmente la causa nerazzurra.

Tatò, accolto dal solito calore della gente biscegliese, si è limitato a presenziare alla conferenza stampa, ma a detta del sindaco sarà di grosso aiuto per salvare il Bisceglie grazie al suo know out in ambito calcistico.
Tradotto ai minimi termini Tatò affiancherebbe un gruppo di imprenditori con lo scopo di chiudere dignitosamente la stagione per poi pianificare con oculatezza e ambizioni il futuro. Per ora si tratta di sola teoria.
Si attendono risvolti nelle prossime ore, soprattutto per la nomina del nuovo presidente (secondo indiscrezioni lontano da Bisceglie in questi giorni) che dovrà sbloccare anche le situazioni in bilico con alcuni atleti che attendono le liste di svincolo.

(Bisceglielive.it)

Nardo' Calcio: Gallipoli al Comunale? La tifoseria organizzata insorge

07 dicembre 2009
Comunicato Stampa Ultras Nardo'
In merito alle dichiarazioni del presidente del Gallipoli sulla volontà di disputare le partite casalinghe della squadra ionica a Nardò, tutti i gruppi organizzati della tifoseria granata ribadiscono ad alta voce il loro No a questo scempio amministrativo e sportivo.
Nessun presidente di nessuna squadra di calcio si può permettere di valutare e progettare operazioni in casa altrui senza chiederne il permesso ai padroni di casa.
D’Odorico, ma anche l’amministrazione comunale neretina, deve fare i conti con il volere della città e dei tifosi granata che stanno vivendo una stagione esaltante e piena di soddisfazioni grazie agli enormi sacrifici economici messi in atto dalla società presieduta da Enzo Russo.


Il Gallipoli a Nardò porterebbe molti svantaggi e pochi, pochissimi vantaggi. Pensiamo che la nostra squadra deve sostenere costi ingenti per svolgere gli allenamenti fuori dal Giovanni Paolo II (nella foto) tanta è la fragilità del terreno di gioco che solo ora sembra essersi rimesso in una condizione accettabile.
Pensiamo che il Gallipoli potrebbe giocare per calendario le partite il sabato e lo stesso terreno dovrebbe essere il teatro di un’altra partita appena il giorno dopo.
Pensiamo che la nostra città, la nostra tifoseria e la nostra società non si possono permettere il lusso di trovare disagi in un campionato combattutissimo che dalla prima giornata ci vede protagonisti e viene dopo anni e anni di umiliazioni e delusioni.
Pensiamo che di fronte c’è una tifoseria rivale che mostrò poco rispetto nell’ultima comparsa al Giovanni Paolo II che gli eventuali quanto certi disordini che puntualmente si potrebbero venire a creare porterebbero solo svantaggi alla reputazione di Nardò tutta.


Riassumendo.
- D'Odorico non sta scucendo un soldo nè per pagare Barba, nè per pagare i dirigenti, nè per pagare gli stipendi ai giocatori, nè tantomeno la manutenzione del "Via del Mare" ( tre lettere di sollecito del comune di Lecce per pagare la manutenzione e Di Gennaro che mette in mora la società per stipendi non pagati)
- che la presenza di spettatori ospiti della serie B si attesta attorno alle 50 unità (vedi anche Torino!)
- che il ritorno d'immagine per la nostra città si ridurrebbe ad una fugace citazione nei tabellini della partita
- che il calendario del Nardò parla chiaro con cinque partite casalinghe precedute il sabato da quella gallipolina
- che dopo mesi di precarietà abbiamo finalmente ammirato un prato da serie A domenica scorsa
- che esiste un problema, reale, di ordine pubblico con una tifoseria piccola ma rivale


I vantaggi quali sarebbero???
La nostra città non ha bisogno di promuoversi attraverso imprese calcistiche altrui. La nostra città offre mille risorse che andrebbero sfruttate e promosse con iniziative serie. La nostra tifoseria offre spettacoli e numeri che i gallipolini in serie B sognano.
Non dobbiamo mettere a repentaglio un giocattolo, una stagione che porta oltre 3000 spettatori allo stadio ogni domenica per agevolare i circa mille tifosi gallipolini che seguono la squadra in B. Questo è improponibile. Assurdo e non per una questione di puro campanilismo ma semplicemente per una questione di vantaggi, di ordine pubblico e anche di immagine di una città che finalmente non è pronta a vendersi al migliore offerente.
Per questi e per altri mille motivi noi gridiamo con fermezza e convinzione il nostro NO al Gallipoli a Nardò. Informiamo tutti, amministrazione compresa, che siamo pronti ad utilizzare tutte le nostre risorse per impedire questo scempio anche con azioni e manifestazioni eclatanti. Noi non veniamo lusingati dalle sirene della B, né da una squadra grande quanto tutta il Sud Salento. Noi tifiamo Nardò, con orgoglio e tradizione e non importa dove si giochi o in che categoria. I numeri degli spettatori in casa e fuori lo dimostrano. L’entusiasmo in città lo dimostra. La voglia dei neretini di riabbracciare il Toro lo dimostra. Basta speculare su questo discorso.


IL GALLIPOLI A NARDO’ MAI IL COMUNALE E’ IL REGNO DEL TORO!!!


Tutti i gruppi della Tifoseria granata
SOUTH BOYS NARDO’ 2002 – FEDELISSIMI – MENTALITA’ 1998 – N.O.S. – VECCHIA GUARDIA – MAI DOMI

Toma Maglie: Santese "Sul mercato per due centrocampisti ed una punta"

07 dicembre 2009
Comunicato Toma Maglie
Dopo il ko interno subito contro la capolista Fortis Trani, in casa giallorossa si guarda al mercato con la speranza di rinforzare adeguatamente l'organico, nel tentativo di centrare quella salvezza che costituisce l'obiettivo stagionale.

«Nei primi 20'-25' abbiamo tenuto testa alla capolista creando un paio di buone opportunità - afferma Antonio Santese (nella foto), uno dei dirigenti responsabili della squadra - Piano piano però il Trani ha fatto valere la propria superiore caratura tecnica e così siamo stati costretti a cedere il passo. L'attaccante Porcelluzzi, uno dei nuovi arrivati, ha destato una buona impressione, ma non ha ancora i 90' nelle gambe».

«Nei prossimi giorni - conclude Santese - speriamo di concludere positivamente qualcosa delle tante trattative che abbiamo in corso in sede di mercato. Abbiamo bisogno di due centrocampisti ed abbiamo in prova una punta argentina che potrebbe fare al caso nostro, ma prima di tesserarlo occorrerà verificare i tempi necessari per l'arrivo del transfer».

Bisceglie: Lunedi' sera si conosceranno i nuovi proprietari del club

06 dicembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Si terrà Lunedì sera l'attesa conferenza stampa che sancirà la nomina del nuovo consiglio direttivo del club nerazzurro.
Lunedì 06/12/2009 alle ore 19,00 presso l'Hotel Salsello, si terrà l'attesa conferenza stampa, indetta dal Sindaco di Bisceglie Avv. Spina (nella foto), che sancirà il definitivo passaggio del club nerazzurro ad una nuova proprietà.
Nella stessa sarà comunicato il nome del nuovo presidente del Bisceglie calcio e tutto l'organigramma societario.
Si invitano tifosi e rappresentanti della stampa a presenziare all'incontro.

Taurisano - Copertino 0-2

A BREVE LA CRONACA DEL MATCH


TAURISANO
Silipo, Amato, Toma, Manzano, De Nuzzo (41' Valentino), Pisano, Verri, Longo, Rollo (77' Orlando), Brigante (53' Migali), Seclì. A disp. Esposito, Dell'Anna, Bianco, Carangelo.

COPERTINO
Di Candia, Calcagnile C., Carrino, Branà, De Benedictis And., Perrone (86' Lillo), Palmisano (20' Dell'Anna), Carlà, De Benedictis Ang., Corallo, Mastria (56' Marulli). A disp. Picciotti, Caputo, Serio, Cobian.

Arbitro: Gironda Veraldi di Bari
Marcatori: 4' Corallo, 91' De Benedictis Ang.
Ammoniti
: non ancora disponibile
Espulsi: nessuno

Terlizzi - Lucera 2-3

06 dicembre 2009
Comunicato Terlizzi Calcio
Il Terlizzi soffre di vertigini e una settimana dopo aver guadagnato la vetta dell'Eccellenza è costretto a scendere dal gradino più alto del podio, lasciandolo alla sola Fortis Trani che, alla sesta vittoria di fila, non sembra conoscere ostacoli.
Il Lucera è la prima squadra ad espugnare il “Comunale” grazie alla premiata ditta del gol Cannarozzi-Carminati, che conferma i “timori” della vigilia nel clan rossoblu.
Eppure il Terlizzi per due volte era stato capace di rimontare lo svantaggio.

PRIMO TEMPO - Prima doccia fredda al 5' quando l'ex Liberty, Carminati (foto: Sundayradio.it) batte un incerto Ferrara.
La reazione terlizzese si concretizza poco oltre la mezz'ora quando un tiro di Tenzone assume una traiettoria beffarda per il numero uno del Lucera Curci. Quinto centro per l'ex Ostuni.
Ma la parità dura solo sei minuti: è Cannarozzi su punizione di Pepe a svettare nell'area del Terlizzi: gran gol (38').
Gara tutta in salita per il Terlizzi anche perché dopo poco Roselli, già ammonito, cade in area: per l'arbitro è simulazione e scatta il rosso.
Ma il Terlizzi non demorde: fallo di mani in area di Rizzi, rigore (45') che lo specialista Menolascina trasforma (per lui quarto gol su calcio piazzato).
Termina così un primo tempo vibrante, si va all'intervallo sul 2-2.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il tentativo del Terlizzi di far sua la partita malgrado l'inferiorità è generoso ma il contropiede della squadra di Zito è micidiale: al 20' il neoentrato Di Gioia lancia in profondità la gazzella Carminati che con un bel pallonetto supera Ferrara per il 3-2 finale.
Negli ultimi minuti brutto fallo di reazione di Pepe che giustamente viene espulso. Ma la parità numerica arriva troppo tardi: il Terlizzi perde imbattibilità interna e primato.
Il Lucera formato esterno si conferma micidiale: 14 punti in otto gare.


TERLIZZI CALCIO
Ferrara, Pappapicco, Rubini, Menolascina, Tangorra, Bonasia (83' Giglio), Roselli, Sangirardi (85' Leonetti), Manzari, Tenzone, Cirigliano (68' Ronzullo). A disp. Lobasso, Riontino, Costantino, Zingaro.

LUCERA CALCIO
Curci, Di Maggio, Rizzi, Pepe, Vacca C., Masturzo, Bagot (62' Di Gioia), De Stasio, Cannarozzi, Da Bellonio, Carminati. A disp. Giacobbe, Bonvino, De Mare, Piccirillo, Pellegrino N., Napolitano.

Arbitro: Buonocore di Nola
Marcatori: 5' Carminati (LUC), 32' Tenzone (TER), 38' Cannarozzi (LUC), 45' rig. Menolascina (TER), 68' Carminati (LUC)
Ammoniti
: Menolascina e Cirigliano TER / Rizzi LUC
Espulsi: 39' Roselli TER (somma di ammonizioni), 92' Pepe (rosso diretto)

Real Altamura - Manduria Sport 0-0

06 dicembre 21009
di GIOVANNI GULLI
I timori manifestati dal tecnico del Manduria, Bruno, al termine della gara di sette giorni fa,
effettivamente non erano del tutto infondati.
Gara spigolosa, quella odierna, tra due formazioni dal tasso tecnico differente e distanziate in classifica da ben 18 punti. Tuttavia l'Altamura è riuscito ad imbrigliare il gioco dei messapici e dalla sua ha avuto anche la fortuna di giocare quasi un tempo e mezzo in superiorità numerica, complice l'espulsione di un irriconoscibile Escobar.
Ma andiamo per ordine.

PRIMO TEMPO - Bruno ripropone Escobar al centro dell'attacco con Tondo a sinistra e
Coccioli a destra, ma deve rinunciare all'uomo-gol di domenica scorsa, De Nicola, appiedato dal giudice sportivo, e al difensore Giannotto.
Il risultato che se ne trae è che il Manduria per una buona mezzora riesce a tenere bene il campo, sebbene in sofferenza sulle fasce, dove gli esterni di centrocampo non riescono a garantire le necessarie coperture alla difesa; tuttavia le occasioni migliori capitano dapprima al 12' sul piede di Cocciolo che, con una grande sventola di prima intenzione dal vertice destro, conclude una bella azione impegnando severamente Cilumbriello che devia in bello stile in angolo e, successivamente al 19', su quello di Tondo che, con un calcio franco dai 25 metri, manda la palla di poco a lato.
L'Altamura reagisce un minuto dopo con un calcio piazzato di Pietravalle dal vertice sinistro che spedisce il pallone di poco a lato alla destra di Negro.
Due minuti dopo, punizione di Tondo dalla destra, palla in area sventagliata male da Cilumbriello, controcross dalla sinistra di Coccioli e Amadu, a porta sguarnita, colpisce male e manda sul fondo.
Il Manduria soffre spesso la trappola del fuorigioco, applicata sistematicamente dai difensori di casa. Escobar, già per questo nervoso, nel giro di 90 secondi si fa prima ammonire per proteste e poi, per un fallo assolutamente inutile e in una zona franca del campo; il direttore di gara, molto fiscale nella circostanza, non può far altro che estrarre il secondo giallo e mandarlo anzitempo negli spogliatoi.
Bruno cerca di risistemare la squadra e propone un 4-3-2 con Tondo che va a fare il
perno centrale e passa Cocciolo a destra .
L'Altamura prova a rendersi pericoloso e lo fa al 39' con una bella combinazione di prima tra Principiano (nella foto in alto) e Pietravalle con tiro di quest'ultimo parato a terra da Negro.
In finale di frazione ancora Altamura con Righetti che conclude alto.

SECONDO TEMPO - Ripresa con piglio autoritario dei padroni di casa che provano a far loro la contesa e Manduria in affanno e non solo per l'inferiorità numerica.
Al 9' Negro viene ancora chiamato in causa da Aloisi che lo impegna con una parata a terra.
Al 18' episodio dubbio in area messapica. Il segnalinee sotto la tribuna centrale valuta in fuorigioco la posizione di Pietravalle al momento del cross sul quale colpisce di testa e insacca. Esplode la rabbia dei giocatori dell'Altamura che assediano l'assistente e
l'arbitro il quale resta della propria opinione e comanda la punizione di rito.
Al 26' ancora Aloisi impegna centralmente e pericolosamente Negro calciando dall'altezza del dischetto.
I cambi che vengono effettuati dalla panchina del Manduria incidono relativamente sul match. E' chiaro che la squadra cerca prima di non prenderle. Le uniche occasioni in cui il Manduria si affaccia dalle parti dell'area di casa lo fa con Carca al 33' che impegna a terra Cilumbriello e in pieno recupero con Troccoli che, in azione di contropiede, tira debolmente dal limite con sfera che finisce di poco a lato alla destra del portiere altamurano.
Nel mezzo c'è da registrare il salvataggio sulla linea operato al 34' da Coccioli che respinge un colpo di testa di un attaccante di casa.

POST GARA - Negli spogliatoi non c'è molta voglia di parlare sia da una parte che dall'altra. Nell'assistere alle recriminazioni dei padroni di casa che lamentano il presunto ingiusto annullamento del gol, incrociamo il tecnico del Manduria, attualmente squalificato, Bruno che ci rilascia solo una dichiarazione telegrafica con la quale elogia i ragazzi per aver fatto una buona partita nonostante l'inferiorità numerica patita.


REAL ALTAMURA
Cilumbriello, Proscia (67' Di Benedetto), Certonze, Varisco, Soto, Grazioso, De Febbo (80' Angelastro), Righetti, Pietravalle, Principiano, Aloisi. A disp: Amoruso, Pazienza, Lauriero, Ardino, Vicenti.

MANDURIA SPORT
Negro, Calò, Papa (85' Manograssi), Buono, Potì, Cocciolo, Cimino, Amadu (68' Carca), Escobar, Tondo (59' Troccoli), Coccioli. A disp: Alemanno, Ferrara, Destratis, Micca.

Arbitro: Doronzo G. di Barletta
Marcatori: ----
Ammoniti
: Pietravalle, Certonze, Varisco ALT / Manograssi MAN
Espulsi: 32' Escobar MAN (doppia ammonizione)

Nardo' - Stefanizzi Sogliano 2-1

06 dicembre 2009
di LORENZO FALANGONE
Vincere e convincere con il Sogliano per rimarginare le ferite di Trani. Con questi presupposti il Nardò si presenta all’importante match della 16esima giornata del Campionato di Eccellenza. Peccato che dall’altra parte il tecnico Levanto, capitano mai dimenticato dal pubblico neretino, non la pensi esattamente così e imprime ai suoi uomini un atteggiamento difensivo e di contenimento, in piena sintonia con le sue caratteristiche di calciatore.
Il tecnico ex Casarano puo’ contare finalmente sull’attaccante Pighin, il cui transfer è arrivato in settimana. Disponibili anche i neoacquisti Ciurlia e Sanseverino. Out invece il giovane Spagna, appiedato per un turno dal Giudice Sportivo.
Tra le fila granata tornano abili e arruolabili Contessa e Ruggiero.

PRIMO TEMPO - Il Toro regala un tempo ai rossoneri, sempre lente e sterili le offensive granata.
Il primo brivido dell’incontro, al 28', è di marca ospite e porta la firma di Pighin, fa buona guardia però sul suo palo il numero uno granata Bassi.
Il primo e unico serio pericolo per gli ospiti arriva al minuto 43 quando Irace con un bolide dalla distanza coglie in pieno la traversa, fondamentale però la straordinaria deviazione del portiere Micheli.
Sul finire della prima frazione di gara (45' + 2') l’episodio che non ti aspetti: l’argentino Marini pasticcia quando dapprima svirgola clamorosamente il pallone e poi atterra in area il connazionale Pighin. Calcio di rigore e l’esperto Cimarelli beffa con un cucchiaio Bassi. Sogliano sorprendentemente in vantaggio.

SECONDO TEMPO - La partita dei granata inizia realmente nella ripresa. Gli uomini di Longo, come spesso accade negli ultimi tempi, tornano dagli spogliatoi con una rabbia e una voglia di vincere smarrita nel primo tempo.
Sale in cattedra il Nardò e sale in cattedra Micheli: il portiere si supera al quarto d’ora prima su De Benedictis e poi su Montaldi.
Al 17' si rinnova il duello Montaldi-Micheli, ma ancora una volta la spunta il portiere rossonero.
Ricciato e compagni avvertono la crescente spinta del Toro e con un comportamento ostruzionistico cercano di spezzettare il ritmo di gioco.
Al 24' arriva però il pareggio: nel cuore dell’area di rigore De Benedictis ha la palla buona, Micheli riesce a respingere, ma Di Rito è al posto giusto nel momento giusto e deposita con facilità il pallone in fondo al sacco (foto in alto: W. Macorano).
Marini, al 92', si illumina d’immenso, riscatta il precedente errore e con un raffinato sinistro trasforma in rete un calcio piazzato dal limite dell’area, praticamente l’ultima speranza per i padroni di casa.
Una partita che mostra molte analogie con Nardò-Massafra di due settimane prima, i granata nel secondo tempo riescono a capovolgere lo svantaggio iniziale.
Questo prezioso successo consente al Nardò di scavalcare in classifica il Terlizzi che crolla in casa con il Lucera, ma non il Trani che passeggia in quel di Maglie.
A pari punti con i granata il Liberty Molfetta, corsaro a Castellana. Si avvicina ulteriormente alla vetta il Copertino del tecnico Castrignanò, che si impone per 2-0 sul campo del Taurisano.

(Lecceprima.it)


NARDO' CALCIO
Bassi, De Donno, Contessa (78' Massarelli), Tartaglia, Calabuig, Marini, Montaldi, Frascolla (76' Patera), Di Rito, Irace, De Benedictis (78' Parlacino). A disp: Vetrugno, De Padova, Ruggiero, Turitto.

STEFANIZZI SOGLIANO
Micheli, Sanseverino (61' Campa), Nuzzo, Ciurlia, Ricciato, Melissano, Giannotta, Cimarelli (58' Mita), Pighin, Zezza, Manco. A disp: Frassanito, Russo L., Russo D., Polimeno, Russo M.

Arbitro: Verga di Bergamo
Marcatori: 45 +2' rig. Cimarelli (SOG), 69' Di Rito (NAR), 92' Marini (NAR)
Ammoniti
: Marini NAR / Ciurlia, Mita, Pighin, Zezza SOG
Espulsi: nessuno

Audace Cerignola - Massafra 2-0

06 dicembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
La sconfitta più pesante della stagione giallorossa nasce al sesto minuto, quando i massafresi vanno subito sotto, e si completa all’85’, minuto in cui arriva il 2-0 che pone fine alle speranze ospiti.

PRIMO TEMPO - Via Turi e Piccolo squalificati, quest’ultimo pure infortunato, l’attacco del Massafra deve affidarsi a Ciaurro e Scippo. La nota positiva è il rientro al centro della difesa di Zangla, che però non basta ad evitare la capitolazione già dopo appena 6 minuti di gara. Il gol dell’1-0 nasce dai piedi di Lasalandra e si concretizza su quelli di Conte, che da posizione centrale insacca.
Nel primo tempo il Massafra è un impercettibile fantasma, che rischia il raddoppio al 25’ e al 35’, quando, in entrambe le occasioni, Ricci (primo arrivo dicembrino nel Cerignola n.d.R.) mette di testa a lato su cross di Battaglia.
Il primo vero pericolo per la porta difesa da Renna arriva allo scadere della prima frazione di gioco, ma sulla respinta del portiere del Cerignola, che si oppone senza trattenere ad un calcio di punizione di Luccarelli, nessuno è presente per ribadire in rete.

SECONDO TEMPO - Scippo praticamente non c’è, e Carrano lo sostituisce in apertura di ripresa con Perrone.
Renna deve fare gli straordinari su una punizione calciata ancora da Luccarelli, questa volta deviando in angolo.
Al 10’ è proprio il neo entrato Perrone a servire Ciaurro, che però non ci arriva a pochi passi dalla porta.
Gli ionici guadagnano metri, mentre gli ingranaggi del Cerignola cominciano a scricchiolare, e al 13’ il Massafra sfiora il pari. La punizione calciata da Lopetuso finisce sui piedi di Perrone, che si gira e cerca la porta, sfiorando il palo.
Devono passare altri 13 minuti per rivedere in avanti i massafresi, e questa volta il pericolo arriva da lontano, con Salvia che da 25 metri prova la staffilata, ribattuta da Renna.
I tarantini non mollano e assediano il Cerignola nella propria area. Notariale si fa espellere, Luccarelli prima cerca la porta su punizione al 33’, neutralizzata dalla difesa, poi serve Perrone, ancora su calcio piazzato, che di testa impegna Renna che para.
I giallorossi sono sbilanciati in avanti alla ricerca del pari, e per poco il Cerignola non colpisce in contropiede al 40’. Lasalandra riesce a superare Cristofaro, ma a salvare sulla linea c’è Carlucci. Sempre 1-0.
Risultato che cambia qualche secondo più tardi (90'), perché sul corner susseguente Palumbo insacca il raddoppio dei padroni di casa.
Gli ultimi sei minuti di recupero serviranno solo ad allungare oltremodo le pene di un Massafra sdentato che non morde, e che si dimena in piena zona retrocessione.


AUDACE CERIGNOLA
Renna, Santoli, Papagno, Ciardi, Palumbo, Stranaglia (38’st Ventura),Specchio, Conte, Ricci (24’st Patruno), Battaglia (41’st Fiorella), Lasalandra. A disp.: Di Nitto, Pasculli, Balducci, Vetaglio.

MASSAFRA
Cristofaro, Consiglio (14’st Carlucci), Luccarelli, Salvia, Zangla, Lopetuso, Chimento (24’ Dragone), Morelli, Ciaurro, Scippo (1’st Perrone), Russo. A disp.: Pisano, Ferrara, Accardo, Bufano.

Arbitro: Panarese di Lecce
Marcatori: 5' Conte, 90' Palumbo
Ammoniti
: Santoli, Palumbo, Ventura CER / Cristofaro, Zangla, Chimento, Morelli, Ciaurro MAS
Espulsi: Notariale (All. Cerignola) per proteste

Castellana - Liberty Molfetta 0-1

IL MATCH DAI DUE PUNTI DI VISTA

dagli spalti nerostellati

06 dicembre 2009
di GRAZIA INTINI
È il Liberty Molfetta ad aggiudicarsi la gara disputata allo stadio “Azzurri d'Italia” contro l'ASD Castellana, in occasione della sedicesima giornata di campionato.
Finisce infatti 0-1 in favore degli ospiti la partita giocata oggi allo stadio di Castellana Grotte.
Si tratta della seconda sconfitta in casa dall'inizio del campionato per il Castellana allenato da mister De Luca, che in una gara condizionata dai diversi errori arbitrali, non riesce a reagire alla seconda in classifica, passata in vantaggio già al 6' del primo tempo con un goal di Bennardo.

PRIMO TEMPO - L'ASD Castellana scende in campo con il solito 4-4-2: Laguardia tra i pali, Fumarola, Didonna, Frascati e Vatalaro in difesa, Zonno, Abbrescia, Testone e Laporta a centrocampo, Gogoni e Primavera in attacco.
Il vantaggio del Molfetta arriva già al 6’ del primo tempo: il calcio d’angolo battuto da Sisalli, arriva sulla testa di Suarez che tira in porta, Laguardia respinge, ma Bennardo (nella foto) ne approfitta e segna la decisiva rete.
Nella prima parte della gara è il Liberty a controllare la partita.
La reazione della formazione di casa arriva dopo i primi venti minuti di gioco. Al 29’ è Laporta a farsi avanti: il centrocampista castellanese porta palla al limite dell’area di rigore e la passa a Gogoni, l’attaccante è solo contro il portiere, ma il difficile tiro termina addosso all’estremo difensore.
Al 30’ Abbrescia prova il tiro dalla distanza, ma Affinito para in due tempi.
Al 34’ la punizione di Abbrescia si dimostra un’ottima occasione per Primavera, che però non arriva di testa. Nasce, così, un’azione pericolosa dei nerostellati, che termina proprio con il tiro dello stesso Abbrescia parato dal portiere ospite.
Al 44’ si fa vedere ancora il Castellana: sull'angolo battuto da Testone, ci prova Didonna di testa, il portiere avversario respinge e ci riprova in rovesciata Gogoni. Questa volta a salvare la porta sono i difensori del Molfetta, che riescono a ribattere il pallone. Ad approfittarne è Fumarola, che prova il forte tiro diagonale. L'azione termina con Affinito, che sventa sopra la traversa.

SECONDO TEMPO - Al 13’ della ripresa, Zonno si avventa verso la porta solo contro il portiere, ma per il guardalinee è in fuorigioco.
Al 17’ Sisalli dalla sinistra mette in mezzo, Suarez tra due difensori riesce a colpire di testa, ma Laguardia mette in angolo.
Al 24’ su calcio d’angolo di Loseto, Zaccaro tira, ma è ancora il portiere di casa a salvare la porta, restando però a terra dopo la respinta. Ad approfittarne è Sisalli che ribatte in porta, ma Didonna salva sulla linea.
Al 26’ Abbrescia viene espulso per doppia ammonizione.
De Luca ricostruisce la squadra sostituendo Vatalaro per Costanza. La difesa diventa a tre con Fumarola, Didonna e Frascati, a centrocampo Speciale, Costanza, Zonno e Gogoni, in attacco Antonicelli e Primavera.
Nonostante in 10, il Castellana ci prova in tutti i modi a trovare la rete del pareggio con grinta e determinazione, ma sono ancora gli errori dell'arbitro Scatigna a determinare l'ultima parte di gioco. Al 46’ ultima occasione di pareggio per il Castellana con la punizione dal limite di Gogoni, parata però dal portiere avversario.
Finisce quindi in favore della formazione ospite la partita della sedicesima giornata del campionato d'Eccellenza pugliese. L'ASD Castellana resta a 22 punti in classifica dopo due scontri consecutivi contro due formazioni in vetta alla classifica. Si pensa ora a Massafra.


dagli spalti biancorossi

06 dicembre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
Torna da Castellana con un’altra vittoria, la terza di fila, il Liberty Molfetta di mister Enzo Del Rosso.
Contro una squadra che si è resa pericolosa in rare occasioni, alla truppa biancorossa è bastata una rete per portare a casa altri tre punti fondamentali per la lotta verso la promozione.
Eroe di giornata è stato un difensore centrale, Rosario Bennardo (nella foto), lesto ad insaccare da pochi passi un pallone respinto malamente dal portiere avversario.
Esordio con la maglia del Liberty per l’ultimo arrivato Daniele Sisalli, giunto a Molfetta da pochi giorni ed impiegato dal primo minuto dall’allenatore libertino.
In sostanza buona la prestazione del gruppo molfettese che, in attesa dei responsi medici, ha perso dopo pochissimi minuti Visceglia, costretto ad uscire per infortunio e degnamente sostituto da Davide Cataldo per il resto del match.
Ma ecco in breve cosa è successo oggi allo Stadio “Azzurri d'Italia” di Castellana.

PRIMO TEMPO - Avvio tutto in discesa per il Liberty, il quale, come già detto, ci impiega appena sei minuti a realizzare grazie a Bennardo, bravo a gettare in rete la palla dopo la respinta corta di Laguardia sul colpo di testa di Suarez.
All’11' arriva il primo biglietto da visita del neo acquisto Sisalli che da fuori area carica un insidioso bolide parato con difficoltà dal numero uno locale.
Al minuto numero 20 è ancora l’ex giocatore del Francavilla ad impensierire Laguardia, ma il suo calcio di punizione termina di poco a lato dell’incrocio, mentre al 25’ è Pablo Suarez a cercare la gloria di testa, senza inquadrare la porta di un niente.
Al 29’ arriva la prima conclusione del Castellana con Zonno, ma Affinito è sempre attento e respinge il diagonale del centrocampista avversario.
Al 44’ il giovane portiere biancorosso si ripete contro lo stesso giocatore locale ed il primo tempo termina con il più classico dei risultati al duplice fischio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa la prima conclusione degna di nota è di marca libertina ed arriva al 17’, quando Suarez impegna Laguardia ancora di testa, ma il portiere del Castellana è sempre molto attento.
Al 24’ clamorosa palla-goal per il Molfetta: calcio d’angolo di Loseto, sponda di Suarez per Zaccaro che tira da posizione molto favorevole trovando la respinta di un difensore avversario sulla linea di porta.
Al 30’ è di nuovo Loseto a cercare la rete da lontano senza successo, mentre al 48’, in pieno recupero, è l’attaccante biancoazzurro Gogoni a cercare l’ultimo disperato assalto per il pareggio, calciando fuori la sfera da posizione davvero distante.

POST GARA - Finisce 1-0, come contro il Cerignola. Terzo successo di seguito e da domani di nuovo a lavoro per il super derby del prossimo turno contro il Terlizzi del tecnico molfettese Nicola Ragno. Già da lunedì infatti la truppa libertina si ritroverà al Paolo Poli per riprendere gli allenamenti. Orario d’inizio: 14.30.
“Vittoria giusta”. Così l’ha definita Corrado Uva, attaccante biancorosso oggi di nuovo in panchina senza scendere in campo.“L’importante è che la squadra sia tornata con altri tre punti fondamentali per il nostro campionato. Potevamo arrotondare il bottino in altre due o tre occasioni, come quella più ghiotta con Zaccaro, ma alla fine l’essenziale è stato vincere di nuovo”.
Il nuovo acquisto Sisalli già protagonista con un’ottima prestazione. “Sono contento che si sia subito ambientato - ha aggiunto a proposito il bomber molfettese - ed oggi credo abbia giocato una buona gara. È un giocatore molto esperto, veloce e tecnico. Penso che darà un convincente contributo al nostro progetto”.
“Domenica arriva il Terlizzi - ha concluso Uva - e sarà una partita da non sbagliare. Come ha detto in settimana Michele (Zaccaro, ndr) credo che la squadra di Ragno sia la principale pretendente al titolo e quindi nostra direttissima concorrente. L’allenatore del Terlizzi è un mio amico, essendo stato il tecnico che mi ha lanciato, facendomi esordire a 16 anni in prima squadra. È molto valido e competente. Saprà darci molto filo da torcere”.



CASTELLANA
Laguardia, Fumarola, Frascati, Abbrescia, Didonna, Vatalaro (73’ Costanza), Zonno, Laporta (65’ Antonicelli), Primavera, Testone (62’ Speciale), Gogoni. A disp.: Petruzzelli, Spinelli, Luceri, Gentile

LIBERTY MOLFETTA
Affinito, Chiapparino, Visceglia (49’ Cataldo), Menga, Zaccaro, Bennardo, Frisenda (66’ Loseto), Parente, Sisalli (85’ Carlucci), Bitetto, Suarez. A disp.: Sakho, Tridente, Monticelli, Uva

Arbitro: Scatigna di Taranto
Marcatori: 6' Bennardo
Ammoniti
: Primavera, Abbrescia, Laporta, Speciale CAS
Espulsi: 71’ Abbrescia (CAS) per doppia ammonizione

Bisceglie - A. Tricase 1-0 *FOTO e VIDEO*

06 dicembre 2009
di ANTONIO CAVALIERE
LE FOTO DEL MATCH

In attesa di definitive soluzioni alla crisi societaria il Bisceglie Calcio colleziona una importante affermazione interna ai danni del Tricase che, seppur ancorato in penultima posizione ha venduto cara la pelle giocando in inferiorità numerica tutto l'incontro per l'espulsione al 6' di gioco del terzino Citto.
Partita nel complesso noiosetta e giocata a ritmi bassi. Nel Bisceglie non ci sono Verolino, Moreo e Barrotti che hanno rescisso consensualmente il loro vincolo. Ritorna disponibile l'attaccante Nocco dopo la lunga squalifica.

PRIMO TEMPO - Dopo un occasione di Di Pinto al 12' e la risposta di Mitri su punizione al 17', il Bisceglie agguanta il vantaggio al 27' con il primo goal in gare ufficiali di Danilo Rufini direttamente da calcio di punizione (nella foto: il centrocampista festeggiato dopo il gol - Forzabisceglie.it).
Di Pinto ha due buone chance al 29' ed al 36' ma prima spara alle stelle poi colpisce l'esterno della rete.
Al 40' insidiso sinistro di Di Bitetto su cui si distende Cesari.
Brividi nel finale di frazione allorchè Rufini rischia un clamoroso autogoal su punizione di Mitri.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa il Bisceglie cerca di amministrare il punteggio, il Tricase invece prova generosamente ad imbastire qualcosa di buono.
L'unico sussulto ospite lo confeziona Mitri al 29' su punizione da posizione siderale che Moschetto tocca in angolo.
Un minuto dopo Ferrante, figlio di Renzo ex bandiera nerazzurra, ci prova con un pericoloso destro che Moschetto intercetta.
In pieno recupero Di Pinto potrebbe aumentare il divario ma finisce cosi.
Il Bisceglie sale a quota 25 punti in classifica. E domani con inizio alle ore 19 presso l'Hotel Salsello, importante conferenza stampa indetta dal Sindaco Francesco Spina per sancire l'ingresso di una nuova proprietà a capo del sodalizio stellato.

(Bisceglielive.it)

▼ Gli Highlights del match a cura di Amica9 TV



BISCEGLIE
Moschetto, Lasalandra, Di Liso, Rufini, Bufi, Ingrosso, Di Bitetto (67´Quercia), Malerba, Ruggiero (55´Tarantino), Grieco, Di Pinto. A disp. Leuci, Nocco, Palazzo, Porcelli, Lanera.

ATLETICO TRICASE
Cesari, Citto, Lanotte (83' Stefanelli), Calabrese, Galante (73' Mastria), Rizzo, Corvaglia (33' D'Urso), Manco, Ferrante, Mitri, Giannuzzi. A disp. Barba, Di Lonardo, Ciardo, Pirelli.

Arbitro: Summa di Taranto
Marcatori: 27' Rufini
Ammoniti
: Lasalandra, Rufini, Ingrosso, Malerba BIS / Galante, Rizzo TRI
Espulsi: 5' Citto TRI (rosso diretto) per fallo a palla lontana.

Atletico Corato - Vict. Locorotondo 3-1

06 dicembre 2009
di SALVATORE VERNICE
Il Corato dimentica Tricase rifilando, tra le mura amiche, tre reti al Locorotondo, ai quali non basta il momentaneo pari di Beltrame.
Mister Lotito, in tribuna per squalifica, schiera dall'inizio Squicciarini e Morgigno, relegando in panchina Schirone e Mastrorillo, che entreranno nella ripresa. Assente Picciariello, il capitano è Di Domenico (nella foto).

PRIMO TEMPO - Nel primo tempo la gara è molto vivace e al 4' Ricci porta in vantaggio i suoi con un perentorio colpo di testa sugli sviluppi di un corner.
Al 10' Corato vicino al raddoppio con Di Domenico, la cui zuccata è deviata sul fondo dal portiere.
Al 18' il Locorotondo capitalizza al meglio la sua prima occasione da rete, grazie a Beltrame che scatta in dubbia posizione e insacca un non esente da colpe Paternicò.
I padroni di casa non ci stanno e due minuti dopo vanno vicini alla rete ancora con un colpo di testa di Ricci, stavolta sventato con affanno da Suriano.
Al 25' è Cesareo a recriminare per una occasione sprecata. Ottimo è l'invito di Di Domenico, altrettanto lo è il movimento di Cesareo che evita il portiere, ma da posizione defilata non inquadra la porta.
Prima dello scadere altra opportunità per il Corato, con una zuccata di Di Senso che termina di poco a lato.

SECONDO TEMPO - La ripresa è sicuramente meno frizzante del primo tempo, ma non per questo meno redditizia, almeno per i padroni di casa.
Dopo una buona occasione per gli ospiti capitata sui piedi di Bernè, al 17' Di Domenico riporta in vantaggio i suoi, con una staffilata su punizione dal limite.
Il ritmo diventa più basso e le occasioni latitano, visto che neanche il Locorotondo riesce a trovare spiragli per cercare il pareggio.
Al 40' è ancora Di Domenico a rubare la scena. Entra in area di rigore e viene messo a terra da un difensore. Per l'arbitro è calcio di rigore, che lo stesso 33enne centravanti batte e realizza.

Torna dunque a vincere la formazione della Città delle Quattro Torri e lo fa in un match di vitale importanza in chiave salvezza, portandosi a 19 punti nella graduatoria, tirando una bella boccata di ossigeno, specie dopo la sconfitta di Tricase.



ATLETICO CORATO
Paternicò, Gusmai, Squicciarini (16' Mastrorillo), Morgigno (16' Schirone), Ricci, Baldassarre, Di Senso, Luciani, Di Domenico, Cesareo, Selvarolo (73' D'Ambrosio).

VICTORIA LOCOROTONDO
Suriano, Diamante, De Blasio, Bernè, Martina (80' Convertini), Pascullo, Lisi G., Cassano, Beltrame (51' Buzzacchino), Dell'Oglio (60' Zammillo), Moliterni.

Arbitro: Gregorio di Bari
Marcatori: 5' Ricci (COR), 18' Beltrame (LOC), 65' Di Domenico (COR), 89' rig. Di Domenico (COR)
Ammoniti
: Luciani, Cesareo, Schirone COR / De Blasio, Cassano, Zammillo LOC
Espulsi: nessuno

Toma Maglie - Fortis Trani 0-3 *VIDEO*

06 dicembre 2009
di VINCENZO CHICCO
La Fortis Trani ingrana la sesta. Sono sei, infatti, le vittorie consecutive della compagine biancazzurra che, con lo 0-3 rifilato oggi al Toma Maglie, vola solitaria in testa alla classifica.
Su di un terreno appesantito e reso scivoloso per l’abbondante pioggia caduta nella tarda serata di sabato, la corazzata Fortis, seguita nel Salento da circa 200 tifosi, fa bottino pieno al Tamborino Frisari di Maglie.
Nel Trani due assenze importanti per squalifica, bomber Pisani (da oggi non piu' capocannoniere) ed il difensore Rizzi.
Nel Maglie esordio dal primo minuto per i due nuovi acquisti Portaluri, prelevato dal Novoli, e Porcelluzzi, proveniente dal Sogliano.
Dura poco meno di una mezz’ora l'equilibrio tra padroni di casa ed ospiti, entrambi scesi in campo per affrontarsi a viso aperto. Il divario di classifica e di caratura tecnica alla fine hanno fatto la differenza. Soprattutto dopo il primo gol il Maglie non ci è sembrato capace di reagire in maniera determinata lasciando per lunghi tratti il gioco nelle mani dei tranesi, abili a gestire palla ed a verticalizzare per i terminali offensivi Medico e Fumai, quest'ultimo rientrato titolare dopo un pò di panchina forzata.
Il risultato finale, comunque, e' una risposta a quanti vedevano il Trani come una formazione "Pisani dipendente".

PRIMO TEMPO - Si fa vivo subito il Trani. Al 5’ cross in area di Latartara (nella foto in alto)per l’accorrente Sabini il quale, da pochi passi, manda incredibilmente a lato.
Un minuto dopo ci prova Fumai che dribbla alcuni difensori giallorossi ma la palla, complice anche un rimpallo fortunoso in area, termina fuori per il sospiro di sollievo dei tifosi di casa.
Tifosi le cui coronarie vengono messe a dura prova al 22' quando Portaluri, sugli sviluppi di un cross a spiovere di Genco, devia di petto sfiorando l’autogol.
La resistenza del Maglie crolla, pero', al 28’: punizione magistrale del solito Latartara, il quale trova il varco giusto tra la selva di gambe della barriera magliese e, complice una leggera deviazione, spiazza l’incolpevole Colapietro.
Al vantaggio ospite non scaturisce la reazione della formazione magliese che, anzi, allo scadere della prima frazione rischia di capitolare per la seconda volta. La clamorosa occasione per raddoppiare capita sui piedi di Genco il quale, ricevuta palla da una ribattuta del portiere su Fumai, calcia incredibilmente alto a porta sguarnita.
Termina pochi secondi dopo il primo tempo fra l’incredulita’ degli ospiti per l’occasione letteralmente gettata al vento e lo scampato pericolo per i locali.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa la musica non cambia; gli ospiti riprendono a spingere mentre il Maglie prova a ristabilire la parita' sfruttando le ripartenze.
La cinicita' tranese e' premiata gia' all'8' con il solito e collaudato schema: Latartara pennella un cross per la testa di Millan che, a botta sicura, colpisce in pieno la traversa; la palla torna in campo ed il piu' lesto ad accorgersene e' Fumai che, in tuffo, manda la sfera a gonfiare la rete. Sembra di assistere ad un’incontro a senso unico ma, ad interrompere questa sensazione, ci pensa l'attaccante di casa Sabatelli che al 16', in area, tenta per ben due volte di beffare Perina. L'estremo difensore tranese, pero', e' attento e respinge d'istinto entrambe le conclusioni ravvicinate.
Scampato il pericolo il Trani ridiventa padrone della manovra e gestisce il vantaggio senza grossi affanni.
Al 28' arriva anche il terzo gol: colpo di testa di Medico, deviazione provvidenziale di Portaluri che, pero', spedisce la sfera nei pressi di Millan che, in spaccata, riesce a deviare la palla in rete. Il centrocampista argentino va a festeggiare, sotto il settore destinato agli ospiti, il suo primo gol con la maglia del Trani ed un'ottima prestazione personale (migliore in campo).
Non succede piu' nulla nei restanti 20 minuti. Il Trani si limita a gestire palla, il Maglie incapace ormai di reagire, e' gia' con la testa negli spogliatoi.
I giallorossi dovranno ora archiviare al piu' presto la giornata poco felice e tentare il pronto riscatto gia' da domenica prossima in quel di Sogliano, per uscire dalle sabbie mobili della zona play-out.
Per il Trani, invece, sesta vittoria consecutiva, testa solitaria della classifica e due match casalinghi consecutivi alle porte, il primo contro l’Audace Cerignola (ultima di andata), il secondo contro il Castellana (prima giornata di ritorno). Il titolo di "campioni d'inverno" sembra ormai ad un passo per gli uomini di mister Pettinicchio.


▼ Gli Highlights del match a cura di Amica9 TV



TOMA MAGLIE
Colapietro, De Giuseppe, Reale, Portaluri, Vetrugno, Eleni (84' Colucci), Botrugno, Tommasi, Sabatelli, Cezza, Porcelluzzi (57' Montinaro). A disp: Provenzano, Laporta, Samueli, Negro, Aiardi.

FORTIS TRANI
Perina, Cinquepalmi, Visconti, Millan, Amato (76' Montecasino), Sabini, Genco (80' Piscopo), Latartara, Fumai, Medico, Vittorio. A disp: Monaco, Terrone, Fabiano, Salerno, Santibanez.

Arbitro: Mazzei di Brindisi
Marcatori: 27' Latartara, 52' Fumai, 70' Millan
Ammoniti
: Cezza, Eleni MAG / Millan TRA
Espulsi: nessuno

Liberty Molfetta: Fabio Loseto, il bomber che non ti aspetti

05 dicembre 2009
di IVAN LUPO
Fabio Loseto, centrocampista 23enne nato a Bari, e' il nome che a sorpresa spunta dal cilindro del presidente libertyno Nicola Canonico e del tecnico Enzo Del Rosso.
Il giovane centrale biancorosso (nella foto) e', forse, il calciatore che ha disputato meno minuti di gioco finora (tra panchina, sostituzioni e infortuni) ma, quando e' stato chiamato in causa, e' risultato quasi sempre determinante per le sorti della sua squadra.
Cinque le marcature all'attivo per Loseto, nessuno meglio di lui nella compagine molfettese. Ultimo gol domenica scorsa contro il Cerignola quando, dopo il penalty assegnato dal sig. De Santis di Lecce, il centrocampista ha chiesto e ottenuto di battere il rigore addirittura alla bandiera molfettese e rigorista designato Corrado Uva che gia' si era portato sul dischetto. Per sua fortuna, e per quella della squadra, il rigore e' risultato vincente e decisivo.

Suarez, Uva, Caracciolese... con questi nomi eccellenti in attacco nessuno si aspettava che a questo punto del torneo il capocannoniere del Liberty Molfetta potessi essere tu, un centrocampista che spesso parte dalla panchina...
Si e' vero, con elementi di questo calibro in avanti, neanch'io mi sarei aspettato di mettere a segno gia' 5 gol e di essere il "bomber" di questa formazione. Quando sono stato chiamato in causa, con le mie prestazioni, sono riuscito a conquistare la fiducia del mister e, se ultimamente sono partito dalla panchina, e' solo perche' stavo recuperando un lieve infortunio.

Domenica contro il Cerignola hai siglato il tuo 5° gol in questa stagione. Le cronache raccontano di una discussione tra te e Uva prima della battuta del penalty. Ci dici cosa vi siete detti e come mai, poi, l'hai battuto tu?
Nulla di che, io e Corrado siamo grandi amici e, al momento del rigore, entrambi ci siamo portati sul dischetto. Poi ci siamo semplicemente guardati in faccia e abbiamo deciso che a battere sarei stato io. Nessuna discussione.

Cosa ti ha fatto scegliere Molfetta quest'estate?
Domanda semplice. Ho scelto Molfetta perche' mi e' stato proposto un progetto serio ed ambizioso da parte di un gruppo dirigenziale che gia' conoscevo. E a tal proposito voglio ringraziare il presidente Canonico perche' non sono tantissimi i presidenti come lui che, indipendentemente dalla categoria, non ti fanno mancare nulla per fare calcio in maniera seria e professionale.

E' notizia di qualche giorno fa l'arrivo di Daniele Sisalli, un altro forte centrocampista, dunque maggior concorrenza in un reparto gia' sovrabbondante che annovera, oltre a te, gente del calibro di Parente, Montecasino, Frisenda, Bitetto, Carlucci, Carteni, Menga ecc ecc.. Potrebbe creare problemi questo nuovo innesto?
Non credo, anzi sara' sicuramente un'arma in piu'. Io spero solo che qualunque calciatore arrivi a Molfetta possa darci una mano per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi ad inizio stagione. Poi se qualcuno non e' contento e' sempre libero di fare le sue scelte.
Sia chiara una cosa pero': il sottoscritto non ha paura di nessuna concorrenza!

Parliamo del campionato in generale. Quest'anno il torneo sta riservando un equilibrio mai visto con ben 7 squadre nel giro di 5 punti. Il tuo Molfetta e' secondo ad un punto dalla vetta... cosa prevedi da qui alla fine e cosa prometti ai vostri tifosi?
Indubbiamente il campionato di quest'anno annovera formazioni ben equipaggiate per il salto di categoria, ma alla fine prevedo (e spero) che saremo proprio noi a vincere il torneo e ad approdare in serie D. Ai tifosi, al momento, mi sento solo di promettere il massimo impegno cosa che, fin'ora, non credo di aver mai lesinato.

Visto che ormai sembri averci preso gusto, ti sei gia' prefissato un obiettivo personale di gol?
Non mi sono prefisso nessun obiettivo, ma spero di proseguire a segnare con continuita' in primis per la squadra e poi come traguardo personale. Ho voglia di fare tanti altri gol, ma (ve lo confesso) c'è una squadra alla quale vorrei segnare un gol al piu' presto...

Ci lascia cosi' il centrocampista biancorosso, con la sua carica di simpatia, di sicurezza (nonostante la giovane eta') e con quest'interrogativo finale sulla squadra da "punire" che, magari, ci svelera' al piu' presto se succedera'. In bocca al lupo Fabio!

Sogliano: Epurazione in casa rossonera. Arrivano Ciurlia e Mele

05 dicembre 2009
di ANTONIO CALO'
Sta decollando il mercato di riparazione. Il Sogliano, che già aveva ingaggiato il centrocampista Filippo Ciurlia (ex Ischia, Casarano e Matino), si è assicurato l’esterno Riccardo Mele (nella foto con la maglia del Gallipoli), ex Gallipoli, che ha iniziato l’annata agonistica con il Monopoli.
Silvio Allegro, d.s. del club rossonero, ha tesserato anche il difensore under Emanuele Sanseverino.
Oltre a Mauro Della Bona, Nicola Ciaramitaro, Savio Sardella e Michele Porcelluzzi, il Sogliano ha lasciato libero l’attaccante Giovanni Riccardo, che dovrebbe accasarsi in un sodalizio campano di serie C, e gli under Mario Conte e Marco Caiaffa.

Il centravanti under Stefano Spagna, dal canto suo, è stato convocato nella Nazionale juniores di categoria.

(G.d.M.)

Toma Maglie: Nell'attacco giallorosso arriva Michele Porcelluzzi

05 dicembre 2009
Comunicato Toma Maglie
L'USD Toma Maglie comunica l'ingaggio di Michele Porcelluzzi (nella foto), attaccante centrale classe 89, proveniente dal Sogliano.
Prima punta, forte fisicamente e capace di far pesare la propria stazza atletica in area di rigore, Porcelluzzi, nato a Barletta il 12 dicembre 1989, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili dell'Andria.
Nella stagione 2007/2008 milita nella Primavera del Catania per poi passare, nella stagione 2008/09, al Bisceglie.
A settembre si accasa a Sogliano dove realizza due centri in campionato.

V. Locorotondo: Primo rinforzo. In blaugrana arriva Zammillo

05 dicembre 2009
di ALESSANDRO LISI
La situazione difficile del Locorotondo spinge i dirigenti a guardare il mercato.
Il primo rinforzo di dicembre porta il nome di Fabio Zammillo (foto: L. Monopoli), ruolo centrocampista.
Il calciatore nato a Brindisi il 18 maggio 1980, proviene dall'Ostuni dove ha disputato questa prima parte di stagione in serie D, mentre lo scorso anno aveva contribuito al salto di categoria della squadra della città bianca. In precedenza per lui anche esperienze con le maglie di Fasano e Brindisi.
Il giocatore sarà a disposizione di mister Terracenere già in vista della prossima trasferta di Corato.

Nardo' Calcio: Societa' e tifosi in campo per "Cuore Amico"

05 dicembre 2009
di GIUSEPPE GRANIERI
Anche quest’anno l’Asd Nardò Calcio aderisce al progetto di solidarietà “Cuoreamico”, giunto alla IX edizione.
L’importante iniziativa benefica si propone di raccogliere fondi da devolvere a quei bambini salentini che versano in condizioni di salute e socio-economiche precarie per non rimanere indifferenti di fronte a condizioni di estremo disagio sociale, di sofferenza e, spesso, di solitudine.

Il Presidente Enzo Russo: “Non si può rimanere indifferenti di fronte alle sofferenze dei bambini bisognosi, Cuoreamico è ormai un progetto che è riuscito a far breccia nelle coscienze del popolo salentino e confido nella partecipazione di tutti i tifosi granata che domani gremiranno il Giovanni Paolo II, tifosi tra l’altro, da sempre in prima linea nella condivisione e nell’organizzazione di eventi di straordinaria valenza sociale per il nostro territorio”.
Domenica 6 dicembre, in occasione della partita Nardò Calcio - Sogliano (inizio ore 14:30), in tutti gli ingressi verranno posizionati i salvadanai in cui, chi lo riterrà opportuno, potrà liberamente versare il proprio contributo che sarà devoluto a “Cuoreamico”.

L’apertura dei salvadanai verrà effettuata nella serata stessa di domenica, in diretta televisiva su Telerama.
“Sono certo – conclude il presidente Russo - che anche in questa occasione i tifosi e cittadini di Nardò faranno la loro parte da protagonisti”.

Bisceglie: Rinviata l'attesa conferenza stampa della nuova dirigenza

05 dicembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Non si terrà più questa sera la conferenza stampa di presentazione del nuovo consiglio direttivo del Bisceglie calcio.
Pur non essendci mai stata ufficialità sulla data odierna, le voci sulla possibile conferenza da attuarsi nella serata di oggi sono venute meno a causa dell'impossibilità a parteciparvi di alcuni componenti del nuovo organigramma societario.
La conferenza è stata quindi rinviata alla prossima settimana, con data che sarà comunicata nelle prossime ore.

Copertino: Ritorna in maglia rossoverde Gabriele Calasso. Svincolato Corvino.

05 dicembre 2009
Comunicato Asd Copertino
L' ASD Copertino rende noto di aver raggiunto, nella serata di ieri, l'accordo per il tesseramento del difensore under classe '90 Gabriele Calasso (nella foto) proveniente dal Racale.
Per il giovane difensore di Leverano si tratta di un ritorno in maglia rossoverde dopo le stagioni 2007/08 e 2008/09 disputate su ottimi livelli.
Per quanto riguarda il mercato in uscita, è stato svincolato l'attaccante Vincenzo Corvino.
La società ringrazia il giovane attaccante, autore di un gol decisivo nella partita giocata contro il Castellana, e gli augura un futuro ricco di soddisfazioni.

Fortis Trani: I biancazzurri a Maglie a caccia di conferme

05 dicembre 2009
di VINCENZO CHICCO
La Fortis Trani a poco meno di 24 ore dalla 16.a di campionato, scenderà in terra salentina in quel di Maglie per un’incontro davvero delicato da non sottovalutare soprattutto dopo aver raggiunto la vetta della classifica.
Sara' la prima volta che il Trani dovrà fare a meno del suo bomber e capocannoniere Pisani, appiedato per somma di ammonizioni per un turno; al suo posto dovrebbe giocare Fumai, gia' impiegato altre volte al suo fianco. Un'occasione per lo stesso Pisani di rifiatare anche se, ne siamo certi, lo splendido momento di forma attraversato dal bomber biancazzurro non gli fara' accettare di buon grado la tribuna.
Altra assenza importante in casa Fortis quella del difensore Rizzi, anche lui appiedato per un turno dal Giudice sportivo a causa del rosso rimediato domenica scorsa, ma il reparto difensivo dispone di valide alternative.
Mister Pettinicchio (foto: S. Porcelli) dovrebbe riconfermare in blocco l’intera squadra scesa in campo domenica scorsa ad eccezione, appunto, dei due squalificati. Al centro della difesa la coppia centrale Sabini-Amato supportata sulle fasce da Cinquepalmi e Visconti; centrocampo tutto invariato con i centrali Latartara e Millan e i laterali offensivi Piscopo e Genco; in avanti accanto a Medico, come detto, dovrebbe trovare posto l’under Fumai, pronto a mettersi in evidenza.
Classico 4-4-2, dunque, per il tecnico biancazzurro con l'unico obiettivo di scendere nel Salento a caccia dei tre punti che possano confermare il Trani in vetta al campionato.
A sorreggere l'undici tranese in quel di Maglie sono previsti circa 200 tifosi ospiti che, sulle ali dell'entusiasmo, hanno organizzato 3 pullman gia' pieni sin da inizio settimana.

Per quanto riguarda il capitolo mercato non si registra ancora nulla di ufficiale ma, a giorni, potrebbe trapelare il nome di un nuovo attaccante e non solo. Staremo a vedere…

A. Tricase: A centrocampo arriva Andrea Manco. Via Montanaro e Giordano

05 dicembre 2009
di ROCCO LEONE
L’A.S.D. Tricase calcio ufficializza l’acquisto del centrocampista Andrea Manco (foto: Fcfrancavilla.it) classe ’77. Centrocampista di quantità, incontrista "vecchio stampo", ha giocato in Serie C con lo stesso Tricase nella stagione 2000/01 e 2001/02, con il Latina, e in Serie D, a Lavello, Villacitro, Nardò, Sapri e a Francavilla sul Sinni nelle ultime due stagioni.
Continua in tal modo la campagna di rafforzamento della società guidata dal Presidente Dell’Abate, ora alla ricerca di altre due elementi per completare e rendere più competitiva la rosa a disposizione del tecnico Ciullo.

Inoltre si definisce lo svincolo dei calciatori Ivano Montanaro e Mauro Giordano.

A. Cerignola: I tifosi gialloblu protestano per i mancati rinforzi

05 dicembre 2009
Comunicato Ultras 1984 Cerignola


GLI ULTRAS 1984 COMUNICANO ALL’INTERA TIFOSERIA GIALLOAZZURRA CHE, IN OCCASIONE DELLA PARTITA CASALINGA CONTRO IL MASSAFRA, SI ASTERRANNO DA QUALSIASI FORMA DI TIFO ORGANIZZATO RIMANENDO FUORI DALLO STADIO PER MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO NEI CONFRONTI DELLA SOCIETA' DELL'AUDACE CERIGNOLA CHE, AD OGGI, NON HA PROVVEDUTO AI RINFORZI NECESSARI PER GARANTIRE UNA SQUADRA ALL'ALTEZZA DELLA CATEGORIA E DELLA CITTA' CHE RAPPRESENTA.

Ultras Cerignola 1984

Toma Maglie: Si dimette il DS Sicuro. Sirito si accasa a Martina

04 dicembre 2009
di SALVATORE TOMA
A distanza di un giorno l'uno dall'altro, dalla societa' giallorossa arrivano due inattesi comunicati stampa.
Nella giornata di ieri, con una lettera aperta pubblicata sul sito ufficiale, ha rassegnato le proprie dimissioni il Direttore Sportivo Antonio Sicuro.
A distanza di 24 ore la Toma Maglie ha reso noto di aver ceduto a titolo definitivo alla Gioventu' Martina il bomber argentino Sebastian Sirito, capocannoniere dei giallorossi con 7 reti all'attivo in campionato ed 1 in Coppa Italia.
Non si esclude che la decisione del DS possa essere arrivata proprio a causa di alcune scelte non condivise tra lo stesso e la Societa'.
Ecco di seguito i due comunicati stampa.

Ceduto l'argentino Sirito

L'USD Toma Maglie comunica la cessione a titolo definitivo di Sebastian Sirito alla società Gioventù Martina, militante nel girone B di Promozione Pugliese.
All'attaccante argentino, autore di sette centri in campionato e uno in Coppa Italia, un sincero ringraziamento per quanto fatto con la casacca giallorossa e l'augurio di continuare a dimostrare il proprio valore nella nuova avventura in terra tarantina.


Si dimette il DS Antonio Sicuro

Al Presidente e a tutti i componenti della Società USD A.Toma Maglie
In data odierna 03/12/2009 rassegno le dimissioni da Socio e da Direttore Sportivo della su citata Società per problemi strettamenti personali.
Ringrazio tutta la Società, tutti i collaboratori, tutto lo staff tecnico e medico e tutti i giocatori, augurandovi un prosieguo di campionato ricco di soddisfazioni e una meritata salvezza.

GRAZIE ANCORA
Antonio Sicuro

Terlizzi: Col Lucera primo test da capolista. E biglietti a 2 euro per le famiglie

04 dicembre 2009
Comunicato Terlizzi Calcio
Primo test da capolista per il Terlizzi che nel secondo inpegno interno di fila dovrà vedersela con il Lucera, "ferito" dalla sconfitta interna con il Copertino ma temibile.
Per la sua voglia di rivalsa e perché sinora ha vinto tre gare in sette uscite.
Mister Ragno, a parte il portiere Salerno, ha tutti a disposizione e quindi l'imbarazzo della scelta, un evento dopo 15 giornate di campionato. Rientra dalla squalifica Tangorra al centro della difesa, dopo la squalifica. Il trequartista Lanave, ultimo arrivo in casa rossoblu, sarà disponibile per la gara con il Trani avendo giocato qualche minuto domenica nel Noicattaro (per regolamento chi scende dai prof nei dilettanti non può essere impiegato prima dei 30 giorni dall'ultima presenza).
E per il 3 gennaio tornerà anche il portiere Salerno che si sta riprendendo da un infortunio alla spalla.
Lanave non è l'unico volto nuovo. Proprio per fronteggiare l'assenza di Salerno (già da tre settimane fuori) è stato tesserato il 27enne Vincenzo Lobasso, ex Molfetta. Domenica sarà in panchina (il ruolo di 12° nel frattempo era stato colmato dal preparatore dei portieri Sasanelli). Nel Lucera squalificato il difensore centrale Mascia.
Per dirigere la sfida più interessante della 16^ giornata designato un arbitro campano, Buonocore di Nola (assistenti Molignini e Palmisano di Brindisi).

L'Usd Terlizzi comunica che i genitori che porteranno i loro figli allo stadio per la gara con il Lucera e nelle successive partite interne, pagheranno un prezzo simbolico del biglietto di soli 2 euro. La società in settimana ha reso nota l’iniziativa inviando una circolare a firma del presidente Salvatore d'Alesio alle scuole elementari e me­die della città. Naturalmente i ragazzi fino a 13 anni continueranno ad entrare gratuitamente. Nella speranza di vedere sempre più gente sugli spalti, al grido di Forza Terlizzi!
NATALE DI SOLIDARIETA' - L’Associazione Fans Club Terlizzi comunica che dal 29 novembre al 12 dicembre, presso la sede di via Aminale sarà operante un centro di raccolta di generi alimentari a lunga conservazione. Tutto ciò che verrà raccolto sarà donato alle famiglie bisognose della comunità terlizzese nell’ambito dell’iniziativa denominata “Il Natale della solidarietà”.
Infatti tale Associazione ha lo scopo di unire la passione sportiva con la solidarietà anche nei confronti di coloro che vivono situazioni sociali ed economiche difficili. La consegna alle famiglie dei generi alimentari raccolti sarà effettuata nella mattinata del 13 dicembre nei pressi della sede sociale mediante una semplice manifestazione alla quale parteciperanno personalità del mondo dello sport e della società civile.
Pertanto si invitano tutti i cittadini a partecipare a tale raccolta al fine di rendere il Santo Natale più felice e sereno.

Nardo' Calcio: La societa' smentisce l'interesse per David Trovato

04 dicembre 2009
di GIUSEPPE GRANIERI
In merito alle notizie apparse su alcuni siti di informazione sportiva, l’Asd Nardò Calcio smentisce l'ingaggio del difensore David Trovato (nella foto).
Non è mai esistito un interesse da parte della società granata verso il calciatore in questione.
Con il presente comunicato inoltre l’Asd Nardò Calcio sottolinea che qualsiasi notizia relativa a codesta società verrà resa nota, ufficialmente, solo ed attraverso il preposto Ufficio Stampa.

Bisceglie: Spunta l'ipotesi Tato' nella nuova dirigenza. Via in 5

04 dicembre 2009
di ALESSANDRO CIANI PASSERI
Continuano a delinearsi spiragli positivi sulla crisi del Bisceglie Calcio.
Mentre in Città c'è gran fermento in attesa della conferenza stampa di oggi (ancora da confermare) che sancirà l'ingresso in società di un nuovo gruppo dirigente con conseguente comunicazione di Presidente e consiglio direttivo, nella giornata di ieri le voci che volevano l'ing. Enrico Tatò (nella foto), attuale presidente del Noicattaro, vicino alle sorti del club nerazzurro, si sono materializzate grazie ad alcune dichiarazioni dello stesso imprenditore barese in una trasmissione televisiva locale.

"Si, sono stato contattato da Bisceglie per contribuire alla risoluzione della crisi societaria del sodalizio calcistico locale. Attualmente sono e rimarrò fino a Giugno presidente del Noicattaro, squadra con la quale cercherò di conquistare la salvezza in serie C2, però non nego che mi stia adoperando in qualche modo affinchè il Bisceglie termini nel migliore dei modi questo campionato."
Tatò quindi conferma di voler rimanere al vertice del Noicattaro Calcio per conquistare la salvezza in serie C2, senza però scomporsi sul suo futuro: "A Bisceglie si sta organizzando una società formata da gente di fuori e professionisti locali. L'importante ora è che il Bisceglie salvi la propria storia calcistica, per il futuro si vedrà".

Intanto Mercoledì pomeriggio la squadra ha svolto il suo primo allenamento settimanale in vista del match di domenica prossima contro il Tricase. Prima della seduta d'allenamento, la squadra ha ospitato la visita di un emissario del nuovo gruppo dirigente che ha dato esplicite garanzie verbali sul futuro.
Il nuovo progetto Bisceglie è stato sposato da tutti gli atleti agli ordini di Di Corato.
Scampato quindi il pericolo di veder andar via i alcuni pezzi pregiati più volte corteggiati da società importanti d´Eccellenza, su tutti il bomber Amedeo Di Pinto, richiestissimo dalla Fortis Trani.
Agli allenamenti non erano invece presenti il centrocampista Luca Moreo, il difensore Alessio Morale, l'under di fascia Antonio Tarantino e gli attaccanti Enzo Barrotti ed Ernesto Verolino. Per i cinque atleti si prospetta un futuro lontano da Bisceglie.
Se per il giovane Tarantino l'addio è dovuto a motivi strettamente personali, gli altri quattro senior non rientrando nei piani del nuovo gruppo dirigente, hanno rescisso consensualmente il loro rapporto con l'A.S. Bisceglie. Per i quattro comunque le richieste sembrano non mancare: Moreo e Morale sarebbero nelle mire di società di Eccellenza pugliese e non solo, mentre per l'attaccante Barrotti sembrerebbe essersi aperta la possibilità di accasarsi nella sua terra (Uruguay) in un club di serie A.
L'attacante campano Ernesto Verolino invece approderà con ogni probabilità al Castrovillari in serie D.

Il consulente di mercato Carlucci è comunque al lavoro per rimpiazzare le quattro partenze con il tesseramento di alcuni giovani atleti che possano sposare la causa del club e completare lo scacchiere a disposizione di mister Di Corato. Novità in merito potrebbero giungere nelle prossime ore.

Massafra: Serio infortunio per Piccolo. Mercato, per ora, solo in uscita

04 dicembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Altri guai per il Massafra: l’attaccante giallorosso Francesco Piccolo (foto: GF Communication), uscito domenica per infortunio, ha uno stiramento di 2 centimetri che lo terrà fermo per diverse settimane. Tornerà in campo a gennaio.
Una tegola durissima per una squadra che deve già fare a meno di Zangla, di Carrusca, ormai proiettato verso la partenza, e di Turi, squalificato. Ieri in allenamento non c’era Pirone, che pare possa essere svincolato.
Tante difficoltà in vista della prossima gara di campionato, importantissima se non fondamentale, contro il Cerignola. I gialloblu sono vicini del Massafra in classifica e lottano con gli ionici per non retrocedere. Una sconfitta farebbe crollare le quotazioni della squadra tarantina, che soprattutto in questo finale di girone di andata, non può permettersi troppi passi falsi.
Sul mercato non si muove nulla. Pare che i movimenti possano essere solo in uscita. Almeno per il momento. Significherà, a questo punto, dover continuare il campionato con quel che si ha. Non tantissimo, se consideriamo che il tecnico, nelle ultime settimane ha sottolineato la necessità di avere dei rinforzi in vista del ritorno.

(C.d.G.)

Real Altamura: In partenza Righetti, Mazzilli e i fratelli Tafuni

04 dicembre 2009
di GIUSEPPE CLEMENTE
Passano alla Leonessa del neo mister Riccardo Di Giovanni in Promozione i fratelli Nicola ('89) e Vincenzo ('92) Tafuni.
Il regista argentino Righetti (nella foto) tornerà nel suo Paese definitivamente nell'ultimo giorno utile per gli svincoli.
In partenza anche l'under Mazzilli.
Nei quadri dirigenziali, passa alla Leonessa Altamura il segretario Nicola Cicirelli.

Calcio e media: Questa sera nord baresi protagoniste in "A tutto Sport"

04 dicembre 2009
di SALVATORE VERNICE
Puntata numero 11 di A Tutto Sport, il rotocalco sportivo di Video Italia Puglia, in onda questa sera alle ore 21.
Nella trasmissione odierna servizi sul calcio di Eccellenza con le interviste al tranese Montecasino, al giocatore del Molfetta, Loseto e al difensore del Corato, Baldassarre.
Sempre per l'Eccellenza si parlerà della nuova dirigenza del Bisceglie Calcio e, con il team manager del Corato Michele Quinto, della situazione della formazione neroverde.
Sempre per il calcio si parlerà in studio del mercato di trasferimento per i dilettanti e di calcio giovanile con il dirigente del settore giovanile dell'A.S. Bari, Antonello Ippedico.

Non mancheranno i servizi sul basket di serie A e B dilettanti con le interviste ai protagonisti di Corato, Ruvo, Molfetta e Bisceglie e le presentazioni delle gare di domenica prossima.
Si farà anche il punto sulla B/1 femminile di pallavolo femminile dell'Aquila Azzurra Trani, alla vigilia del match interno di domenica prossima.
Servizio anche sulla serie B di basket femminile con un'intervista al capitano della formazione della Matteotti Corato.

A Tutto Sport questa sera alle 21, su Video Italia Puglia e in diretta web su Coratochannel.it, condotto da Daniela Amorese e da Salvatore Vernice (nella foto in alto).

Calcio e media: In "Fuorigioco" ospite il DG del Terlizzi Delle Noci

04 dicembre 2009
di MINO DELL'ORCO
Decimo appuntamento con “Fuorigioco”, il settimanale calcistico di TeleDehon in onda il venerdì alle 21.20 ed in replica il sabato alle 14.50 condotto da Mino Dell’Orco.
Il primo segmento della trasmissione sarà incentrato sulle vicende di Andria e Barletta nei rispettivi campionati di Lega Pro.
Ospiti della trasmissione saranno il giornalista Peppino Ernesto, il centrocampista dell’Andria, Francesco Giorgetti, ed il difensore del Barletta, Fabio Romeo.

Nella seconda parte del programma, intitolata “Dilettantissimo”, si parlerà del torneo di Eccellenza Pugliese in compagnia di Dino Delle Noci, direttore generale del Terlizzi (nella foto), e del giornalista Biagio Fanelli. E’ previsto anche un approfondimento sulle novità societarie del Bisceglie ed un collegamento telefonico con l’allenatore del Corato, Michele Lotito.

Fuorigioco aprirà una finestra anche sul futsal con la presenza in studio di Alfonso Russo, presidente del Bisceglie Calcio a 5.
La trasmissione è diffusa in simulcast sull’intera rete internet, digitale terrestre e analogica di TeleDehon.

Liberty Molfetta: A Castellana per prolungare la fase positiva

04 dicembre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
Dopo la convincente prova contro l’Audace Cerignola, il Liberty Molfetta è oramai pronto alla trasferta di domenica in quel di Castellana, quando di fronte si troverà una formazione di metà classifica che sinora non sta affatto sfigurando.
I 22 punti messi da parte dalla truppa biancoazzurra allenata da Claudio De Luca la dicono lunga sul buon stato di forma nel quale verte il Castellana, domenica scorsa sconfitto dal Terlizzi ma non senza aver disputato un match a viso aperto e senza timore di figuracce.
Il Molfetta dal canto suo sta attraversando una fase positiva della stagione ed ha ritrovato il morale alto dopo le due vittorie di seguito, arrivate tra l’altro grazie ad un gioco ritrovato ottimale ed alle reti dei suoi pezzi più pregiati.
Della gara potrebbe non essere Roberto Paris, ancora sofferente per il recente infortunio ma sostituito fino a questo momento da un prezioso Vito Michele Zaccaro (nella foto) nel ruolo di difensore centrale a fianco dell’insostituibile Rosario Bennardo.

“Sono contento di dare il mio contributo alla squadra e, fin dall’inizio, mi sono messo a completa disposizione del mister per giocarmi le mie chances”.
Questo il commento del centrale barese che ha anche analizzato la vittoria sul Cerignola di qualche giorno fa. “Abbiamo avuto subito un approccio alla gara positivo, mettendo in chiaro fin dalle prime battute che la nostra voglia di vincere era davvero tanta. Contro squadre come il Cerignola, in grado di chiudersi in difesa e lasciare pochi spazi agli avversari, e con un campo mal messo come quello di domenica, vista anche la pioggia che è scesa prima del fischio d’inizio, avremmo potuto avere un po’ di difficoltà. Eppure abbiamo creato tanto e segnato al momento giusto, ottenendo tre punti davvero importanti”.

Zaccaro è stato uno di quei giocatori che domenica è anche andato vicino al goal in almeno due occasioni, sfruttano i centimetri a favore in più occasioni. “Quest’anno non ho ancora realizzato nessuna rete, ma di solito una o due a stagione riesco a farne. Domenica ci ho provato ma senza successo. Spero di metterla dentro in qualche occasione decisiva”.

Passando al match di Castellana, per niente da sottovalutare, il giocatore libertino ha dichiarato: “Giocando in casa il Castellana è più avvantaggiato, avendo anche un campo in erba sintetica ben diverso dal nostro. Per fortuna il Molfetta è una squadra che sa giocare con la palla a terra e non penso avrà difficoltà con il terreno di gioco”.

Come detto, visti i vari infortuni, Zaccaro sta giocando diverse gare da titolare, a differenza di quanto fatto ad inizio stagione. “Anche quando ritornerà disponibile Roberto continuerò a lavorare sodo come sempre ed a rispettare le scelte dell’allenatore. Il nostro è un gruppo troppo solido perché nascano rivalità interne o invidie varie. Io comunque sono a piena disposizione del progetto Liberty”.

Infine ecco il nome della squadra che secondo il difensore biancorosso può essere la vera rivale del Molfetta nella lotta per il titolo: “Io dico Terlizzi. Le altre dirette concorrenti le abbiamo affrontate tutte, mentre i rossoblu non ancora. Da quello che però ho visto è una squadra che sbaglia poco ed è molto concreta. La sfida diretta del prossimo 13 dicembre sarà una vera e propria battaglia. Per il momento è questa la squadra da tenere d’occhio, anche se, con il mercato di riparazione appena incominciato, bisogna vedere bene chi si rafforzerà sul serio, compresi noi”.

Fischio d’inizio della gara sarà come sempre alle 14.30. Arbitrerà il Sig. Scatigna di Taranto.

Castellana: Arriva il Liberty. Mister De Luca "Dimenticare Terlizzi"

04 dicembre 2009
di GRAZIA INTINI
Domenica 6 dicembre alle 14.30 lo stadio “Azzurri d'Italia” di Castellana Grotte ospiterà la gara fra ASD Castellana e Liberty Molfetta per la sedicesima giornata di campionato d'Eccellenza pugliese.
Nella partita di domenica, il Castellana allenato da mister De Luca (nella foto) dovrà cercare di riscattarsi dalla sconfitta in casa del Terlizzi, in merito alla quale il tecnico castellanese ha dichiarato:

“A Terlizzi abbiamo fatto un discreto primo tempo, durante il quale ci siamo difesi abbastanza bene dalle loro azioni più pericolose, create tra l'altro su palle inattive. Solo in alcuni casi avremmo potuto ripartire meglio mantenendo maggiormente la palla, come abbiamo fatto in altre gare. Sicuramente, nel secondo tempo, avremmo potuto gestire in maniera migliore il vantaggio del goal, ma avevamo comunque di fronte una delle migliori squadre del campionato. Nelle prossime occasioni, dovremmo cercare di non innervosirci troppo in campo a causa delle decisioni poco corrette degli arbitri, che in più di una occasione, nella partita contro il Terlizzi, si sono ripetute a nostro sfavore”.

La sfida della prossima domenica contro il Molfetta non sarà facile per gli uomini di De Luca. Secondo in classifica a 29 punti pari merito con il Nardò, infatti, il Liberty sembra essersi lasciato alle spalle il periodo nero di qualche giornata fa, vincendo 1-0 la gara contro l’Audace Cerignola, e ancor prima 4-0 a Maglie.

“Contro il Molfetta dobbiamo ritornare al livello di gioco delle gare precedenti a quella di Terlizzi – ha proseguito De Luca - Dobbiamo dimostrare ancora una volta la nostra personalità e la nostra grinta, come abbiamo fatto per i quattro risultati utili consecutivi ottenuti prima di Terlizzi”.

I nerostellati, che non perdono in casa dalla prima giornata di campionato, domenica dovranno quindi cercare di approfittare del vantaggio del campo amico per conquistare ancora un risultato utile. Nell'occasione l'ASD Castellana avrà a disposizione la rosa al completo, fatta eccezione per capitan Mastellone, che però è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo l'infortunio che lo tiene fermo dalla settima giornata di campionato.
Dopo Max Brescia, intanto, si è svincolato dalla compagine castellanese anche il centrocampista Benny Garofalo, che lascia l'ASD Castellana dopo 5 stagioni.

Terlizzi Calcio: In prestito dal Noicattaro arriva Nicola Lanave

03 dicembre 2009
Comunicato Noicattaro Calcio
Novità di mercato in casa Noicattaro: la mezzapunta Nicola Lanave (nella foto), classe '90, va in prestito al Terlizzi in Eccellenza, andando a rinforzare il reparto under della squadra del presidente D'Alesio.
Un'altra operazione che conferma gli ottimi rapporti tra il club rossonero e il Terlizzi, dove già giocano Manzari, Sangirardi, Roselli e Menolascina, tutti passati dalla corte di Tatò. Dunque un movimento in uscita perfezionato dal ds Caldarulo e non se ne escludono altri. "Abbiamo la necessità di sfoltire la rosa - dice il direttore sportivo - se riusciremo a farlo e avremo l'opportunità opereremo due innesti, uno in difesa, anche se il mister è contento della rosa attualmente a disposizione".

Copertino: De Braco "Daremo filo da torcere alle big del torneo"

03 dicembre 2009
di ANTONIO CALO'
Gioco spumeggiante, punti, quinto posto, a -3 dal tandem di testa composto dal Terlizzi e dal Trani ed a -2 da Nardò e Molfetta.
A sorpresa, la graduatoria dice che il Copertino è in corsa per la vittoria del campionato d’Eccellenza 2009/2010 del quale, sino ad oggi, è stato splendido protagonista.
In seno al clan rossoverde, però, si preferisce mantenere un profilo basso ed è comprensibile che sia così se si tiene conto del fatto che nessuno, alla vigilia del torneo, in sede di pronostici, inseriva il team guidato da Gianfranco Castrignanò nel novero dei candidati alla promozione in D.

«Ci stiamo regalando tantissime soddisfazioni – dice l’eclettico Marco De Braco (nella foto in alto), che è in grado di ricoprire quasi tutti i ruoli – A Lucera, ci siamo espressi alla grande e dopo esserci imposti siamo usciti dal campo tra gli applausi del pubblico di casa, il che non accade spesso. Pertanto, ci godiamo il momento fantastico che stiamo vivendo – aggiunge De Braco – Ciò premesso, è il caso di sottolineare come le quattro squadre che ci precedono vantino organici di altissimo livello, ricchi e completi di alternative in ogni reparto. A contendersi il salto in serie D, quindi, dovrebbero essere il Trani, il Terlizzi, il Nardò ed il Molfetta, complessi costruiti con l’obiettivo di primeggiare. Noi proveremo a dare del filo da torcere alle big finchè sarà possibile».

(G.d.M.)

Lucera: Il KO interno col Copertino al vaglio di tecnico e calciatori

03 dicembre 2009
di SILVIO DI PASQUA
Ci sono incontri in cui bisognerebbe saper accontentarsi e trarre frutto da una domenica in cui t’accorgi che le cose non girano al meglio e l’avversario e' di quelli che possono punirti al minimo errore.

E’ un po’ questa l’analisi della seconda sconfitta interna patita dal Lucera in questo girone d’andata, in cui il fattore campo per la truppa sveva si è dimostrato più ostico dell’erba dei terreni esterni. Il corsaro di turno, in questa occasione, è stato il Copertino, un complesso quadrato ed esperto, che ha messo a dura prova la formazione biancoceleste, apparsa meno smagliante delle precedenti occasioni. L’handicap, poi, di dover rinunciare al trequartista Quaresimale prima del fischio d’inizio della gara, causa un risentimento muscolare nelle fasi di riscaldamento, ha avuto il suo peso nell’economia del gioco dello scacchiere di centrocampo svevo. Non che De Stasio abbia demeritato, ma l’assenza dell’ex di turno (Quaresimale la passata stagione si era accasato proprio nella compagine rossoverde leccese), si è sentita soprattutto in fase di finalizzazione.
Un passo falso che non compromette il buon ruolino di marcia di Cannarozzi e compagni, anche se c’è da registrare che, per la prima volta dall’inizio del torneo, il Lucera è fuori dalla griglia dei play off, vale a dire la zona nobile della classifica. L’incertezza della lotta al vertice rende tutto più aleatorio e flessibile e, quindi, l’altalena in cima potrebbe continuare ancora per molte giornate.

Va detto, però, che ci sono da registrare anche i colpi di coda delle compagini di basso - centro classifica, che non permettono più di tanto distrazioni di sorta, considerato che quest’anno potrebbero essere anche cinque o sei le compagini in odor di retrocessione. Periodi di non brillantezza sono concepibili nell’arco della stagione, l’importante che il complesso di mister Zito faccia di necessità virtù e, qualche volta, scenda in campo abbandonando il fioretto per essere concreto e, soprattutto, mantenendo alta la concentrazione.

(G.d.M.)

Liberty Molfetta: Colpo a centrocampo, preso Daniele Sisalli

03 dicembre 2009
di GIUSEPPE FACCHINI
Primo volto nuovo per il Molfetta nel secondo giorno del mercato riparazioni.
Dal Montevarchi, formazione di Serie D Girone E ma con un recente passato anche in Prima Divisione, è arrivato infatti il centrocampista offensivo Daniele Sisalli (nella foto con la maglia del Francavilla), classe 1984.
Il giocatore mancino, di origine siciliana, ha militato anche nel Francavilla, nell’Acireale, nel Giarre, nel Siracusa, nel Barletta, nel Fasano e nel Nardò, esplodendo però calcisticamente nella stagione 2000-2001 tra le fila del Milazzo (Eccellenza Siciliana), quando, appena sedicenne, realizzò sei reti in quindici apparizioni.
Si tratta pertanto di un giocatore con il vizietto del goal. A Nardò ne ha fatti ben 30 in tre campionati.
Il primo colpo messo a segno dallo staff tecnico libertino è stato quindi nel reparto di centrocampo, ma non è da escludere che ci siano ritocchi anche in altre zone per l’ambizioso progetto biancorosso.

Castellana: Dopo Max Brescia svincolato anche Benny Garofalo

02 dicembre 2009
di IVAN LUPO
Seconda operazione in uscita per l'Asd Castellana.
Dopo la rescissione consensuale delle ultime settimane con l'attaccante Massimiliano Brescia, la Societa' della famiglia Pellegrino e del DG Vito Sgobba ha ufficialmente svincolato Benito Benny Garofalo (nella foto), castellanese DOC e prodotto del vivaio nero stellato.
Il 22enne esterno di centrocampo lascia dunque Castellana dopo ben 5 stagioni consecutive.

Nardo' Calcio: Prima mossa di mercato. In difesa arriva Trovato

02 dicembre 2009
di GIUSEPPE CAVALERA
Non perdono tempo i granata del presidente Enzo Russo e, nella prima giornata ufficiale del calciomercato di "riparazione", battono il primo colpo.
Alla corte di mister Longo arriva infatti il difensore David Trovato (nella foto), 22 anni compiuti lo scorso 26 ottobre ma gia' con un buon curriculum alle spalle.
Il giovane difensore, in forza all'Ostuni Sport per tre stagioni consecutive, e' stato tra gli artefici della promozione in serie D dei gialloblu lo scorso anno grazie alla vincente cavalcata playoff.
Il Nardo', con Trovato, rinforza il pacchetto arretrato che puo' gia' contare su elementi del calibro di Mathias Calabuig, Stefano De Padova e degli interessantissimi under Sergio Contessa e Davide De Donno.

Liberty Molfetta: Emergenza infortuni. Si torna sul mercato?

02 dicembre 2009
di MARIA LUISA GIANCASPRO
Cominciano le due settimane di fuoco: si apre oggi il cosiddetto "mercato di riparazione".
Il mercato invernale corre in aiuto delle società per correggere il tiro, aggiustare la mira, cercare i colpi giusti da mettere in canna e disfarsi di quelli ormai privi di cartucce.
Di solito si pensa questo discorso possa interessare maggiormente le squadre che gravitano ai piani bassi della classifica che, per evitare finali di stagione disastrosi, chiamano le società a uno sforzo maggiore, alla ricerca del giocatore capace di acquietare le acque.
Ma ciò interessa più in generale le squadre che ad inizio stagione hanno pianificato un obiettivo da raggiungere e che, per un motivo o per l’altro, vedono la propria strada complicarsi e dunque la necessità di nuovi innesti per rendere più agevole il raggiungimento dello stesso.

Potrebbe essere questo il caso del Liberty, partito con i velati proclami di un campionato di vertice ma, ormai, dalle chiare aspirazioni al titolo. Il campionato si sta rivelando più duro del previsto e, quando mancano due gare alla conclusione del girone d’andata, non ha ancora individuato la sua regina; molte sono le squadre racchiuse in pochissimi punti e l’equilibrio nelle zone alte induce molti a cullare sogni promozione. Cresce quindi la necessità di fare il salto di qualità, di equipaggiarsi in maniera tale da riuscire a fare la differenza e candidarsi seriamente alla promozione.
È questo anche il momento di valutare la condizione fisica dei giocatori e, laddove necessario, correre ai ripari.

In casa Liberty dopo lo splendido e rapido recupero di Loseto, due brutte tegole per il reparto difensivo. Una forte botta al quadricipite rimediata in allenamento terrà fuori dal terreno di gioco per due mesi Paris (nella foto in alto) e si attende ancora la prognosi per il molfettese Tridente, anch’egli reduce da un infortunio al piede in seguito all’amichevole di giovedì scorso. Da valutare anche le condizioni di Carteni, uscito dolorante dal campo domenica, nel corso della sfida col Cerignola.
Per queste ragioni, e forse anche per altre, non è escluso che la società pensi a tornare sul mercato, magari per rinfoltire una rosa già di per sé fortemente competitiva. [...]

(Molfettalive.it)

Toma Maglie: In difesa arriva il magliese DOC Mino Portaluri

02 dicembre 2009
Comunicato Toma Maglie
L'USD Toma Maglie comunica l'acquisto della lista del calciatore Mino Portaluri (nella foto).
L'esperto difensore, magliese di nascita e con diversi trascorsi nella società giallorossa, ha militato nelle ultime tre stagioni, con la fascia di capitano, nel Novoli, formazione di Promozione.

Fortis Trani: Franco Giusto ospite a "Tutti in campo" su Amica9 TV

02 dicembre 2009
di VINCENZO CHICCO
Oggi pomeriggio il Comitato Pro -Trani sara' ospite, attraverso il suo portavoce e Presidente Franco Giusto, nel programma televisivo “Tutti in campo”, in onda ogni mercoledì alle ore 15,00 circa ed in replica alle ore 23,30 su Amica 9 Tv.
All'interno del programma saranno aperte delle “finestre” che si occuperanno dei campionati professionistici di Prima e Seconda divisione con un successivo ampio spazio per il calcio di Eccellenza con tanti ospiti in studio.

Tra gli altri, come detto, ospite della trasmissione sara' il presidente del Comitato Pro Trani Franco Giusto che illustrera' il buon momento della Fortis Trani, da domenica scorsa capolista del torneo e, con la concomitante riapertura delle liste trasferimenti, parlera' di mercato. Possibili arrivi o partenze in casa Fortis? Staremo a vedere...

Massafra: Un flop il pari col Maglie. Carrano chiede rinforzi

02 dicembre 2009
di GRAZIANO FONSINO
Questa volta non ci sono attenuanti. Il Massafra non ha giocato bene, e nel momento in cui la partita si era incanalata sul binario giusto, dopo l’espulsione di Biasco, ha giocato anche peggio, quasi mollando la presa, subendo il pari in superiorità numerica e rischiando due volte di finire addirittura gambe all’aria.
Contro il Maglie, in una partita da vincere a tutti i costi per allontanarsi dalla zona calda, questo è da ritenersi un flop.
Uno dei pochi di questa stagione, se si considerano le difficoltà, le avversarie contro cui i giallorossi hanno giocato e gli infortuni e le defezioni a cui ogni volta il tecnico Angelo Carrano (a destra nella foto con il DS Papalia - GF Communication) ha dovuto far fronte, ma uno di quelli che a fine stagione potrebbe pesare sull’obiettivo salvezza. Anche perché dalla serie D, sponda pugliese, non arrivano bellissime notizie, con ben tre rappresentanti costrette a fare i salti mortali nel fango della bassa classifica.

Adesso c’è una settimana per rimettersi in sesto e preparare la prossima gara, contro il Cerignola in trasferta. Soprattutto contro un ’avversaria che farà il diavolo a quattro pur di centrare la vittoria contro una diretta rivale per la permanenza in Eccellenza. Tanto più in questo momento che i punti di distacco tra giallorossi e gialloblù sono solo due.

Non è solo il risultato, contro un Maglie che arrivava da due sconfitte in cui aveva subito prima cinque e poi quattro reti senza segnarne alcuna, che preoccupa, ma la maniera con cui questo pareggio è maturato. La formazione di Carrano non ha fatto vedere il bel gioco che aveva mostrato appena sette giorni prima a Nardò, contro la capolista neretina, quando aveva perso piegando la testa solo nei minuti di recupero.Contro i leccesi del Maglie si sono viste poche occasioni, e se si tiene conto anche del gol divorato dagli ospiti nei primi minuti del primo tempo, ecco che il bilancio diventa ancora più amaro. Inutile, naturalmente, fasciarsi la testa con ancora tante partite da giocare. Bisogna ricominciare e prendere esempio dalle precedenti sfide, cercando di ritrovare al più presto la vittoria.Si è persa una ghiotta occasione, quella di superare in classifica anche il Corato, e alla fine i massafresi sono finiti agganciati anche dal Taurisano, ma non ha perso la guerra. Il cammino è ancora lungo e la possibilità di farcela ci sono.

Resta un unico punto interrogativo: si è parlato spesso di mercato (tutte voci, almeno sino a questo momento) e Carrano ha chiesto più volte rinforzi (e queste non erano voci). Ma arriveranno nuovi giocatori? Il bisogno c’è. Soprattutto adesso che il vociferare sulla possibile partenza di Carrusca (foto: GF Communication) si fa sempre più insistente e, se vogliamo, più concreto. L’argentino, dopo l’infortunio, aveva ripreso gli allenamenti. Poi è sparito di colpo. Un caso Carrusca ancora non c’è. Anche perché, il giocatore non aveva fatto mai mistero di una possibile partenza. Così come l’avevano ripetuto i dirigenti: «Qui con noi sino a dicembre ».
E a dicembre ci siamo.

(C.d.G.)

Manduria: Bruno "Vittoria meritata, il Bisceglie non ci ha regalato nulla"

02 dicembre 2009
di MAURIZIO PASCULLI
Attesi per oltre un mese, sono tornati i sospirati tre punti.
Il Manduria riassapora il dolce sapore del successo. E lo fa al cospetto di una formazione, il Bisceglie, di tutto rispetto. I baresi, ad onta della gravissima crisi finanziaria che attanaglia la società, hanno disputato una gara di assoluto valore dimostrando, fino in fondo, la loro professionalità ed il loro attaccamento ai colori sociali.

A tal proposito chiare ed esplicite sono le dichiarazioni post partita del tecnico messapico Gigi Bruno (foto: S. Porcelli).
«Sgomberiamo il campo da qualsivoglia dubbio – afferma l’allenatore manduriano - il Bisceglie non ci ha regalato assolutamente nulla. Va dato atto agli avversari di aver onorato l’impegno fino in fondo, dimenticando tutti i problemi di carattere societario. Il successo ce lo siamo meritato sul campo. I ragazzi sono stati davvero bravi a contenere la sfuriata iniziale del Bisceglie e a creare, successivamente, i presupposti del successo».

Tre punti che ridanno fiato al Manduria che, da qualche settimana, appariva un po' in affanno.
«Il nostro cammino, fino ad ora – sostiene, senza esitazioni, Bruno - è da considerarsi più che positivo. Credo che il rendimento ed i risultati ottenuti vadano al di la di ogni piu' rosea aspettativa. Quindi una piccola pausa, peraltro più di risultati che di gioco, credo sia da considerare fisiologica. Non c’è mai stato alcun segnale che potesse, sia pur lontanamente, lasciar pensare all’incombenza di una crisi. Il gruppo è sempre rimasto unito anche quando i risultati mortificavano gli sforzi profusi».

Ora si tratta di proseguire lungo questa direttrice dando continuità alla vittoria ottenuta sul Bisceglie.
«E’chiaro – conferma l’allenatore biancoverde - che questo è il nostro intento. In tal senso nutro estrema fiducia. Conosco le potenzialità di questa squadra e ritengo che abbia le capacità per raggiungere, senza eccessivi affanni, il traguardo della salvezza che, è bene non dimenticarlo mai, resta l’obiettivo da centrare ».

(C.d.G.)